Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici Abruzzo Onlus
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L'Autismo è un disturbo dello sviluppo neurobiologico che impedisce a chi ne è affetto di comunicare ed interagire con gli altri, in maniera adeguata. Esso viene considerato dalla comunità scientifica internazionale (classificazione   ICD 10 dell'OMS e DSM IV) un disturbo pervasivo dello sviluppo che si manifesta entro  il terzo  anno  di età con gravi alterazioni nelle seguenti aree funzionali:

  • comunicazione

  • interazione sociale

  • immaginazione


Inoltre le persone autistiche possono presentare modelli di comportamento e interessi notevolmente anomali (limitati, stereotipati e ripetitivi), non sempre comprensibili e per questo si trovano esposte a un alto rischio di isolamento sociale. Nel bambino autistico il linguaggio verbale non si sviluppa affatto o si sviluppa lentamente e in modo anomalo (incapacità di iniziare o sostenere una conversazione, uso stereotipato ed ecolalico del linguaggio).

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Il bambino autistico mostra un'apparente carenza di interesse e di reciprocità relazionale con gli altri; un'apparente indifferenza emotiva agli stimoli o, al contrario, ipereccitabilità agli stessi; ha difficoltà a instaurare un contatto visivo diretto; è incapace di utilizzare la gestualità   e   l'espressione   facciale   per regolare  l'interazione sociale.

La carenza dell'immaginazione e dell'imitazione non consentono il normale gioco, limitando le capacità di apprendimento. 

Tutto ciò, non permette alla persona autistica di integrarsi col mondo esterno, non perché non voglia, come si pensava un tempo, bensì perché NON RIESCE. In molti casi all'autismo si associa un ritardo mentale di entità variabile, distorsioni percettivo-sensoriali, epilessia, disprassia, dislessia, sindrome di Rett, Sclerosi Tuberosa o altre comorbilità.

L'epidemiologia dell'autismo varia da 5 a 50 persone su 10.000, a seconda dei criteri diagnostici impiegati, ed è circa 4 volte più frequente nei maschi, rispetto alle femmine. Data l'alta variabilità individuale dei soggetti autistici, non esiste un intervento che va bene per tutti; non esiste un intervento che va bene per tutte le età; non esiste un intervento che può rispondere a tutte le molteplici esigenze direttamente e indirettamente legate all'Autismo.
Al momento non esiste una cura per questa sindrome, ma la diagnosi precoce, gli interventi riabilitativi specifici ed un’educazione strutturata possono potenziare le capacità del bambino, ridurre i comportamenti problema e migliorare la qualità di vita di quanti ne sono portatori.

 Caratteristiche dell'autismo  
  • Carenza o assenza di linguaggio .

  • Ipersensibilità o scarsa reazione ai rumori.

  • Carenza nello sguardo e nel contatto visivo.

  • Utilizzo inappropriato dei giocattoli.

  • Strani attaccamenti agli i oggetti.

  • Inabilità a rapportarsi con bambini e adulti.

  • Difficoltà ad abituarsi ai cambiamenti.

  • Risate o pianti inappropriati.

  • Scarsa coscienza dei pericoli.

  • Iperattività o atteggiamento passivo

  • Ipersensibilità o indifferenza al tocco.

 Scopo e finalità dell'Associazione 

L'Associazione ha struttura democratica, senza scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Promuove l'educazione specializzata, l'assistenza sanitaria e sociale, la ricerca scientifica, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili a favore delle persone autistiche e con disturbi generalizzati dello sviluppo affinché sia loro garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della loro dignità e del principio delle pari opportunità. 

 L'Associazione in favore dei soggetti autistici si propone di:
  • Creare un collegamento tra le famiglie;

  • Svolgere ed organizzare attività anche di volontariato ai sensi della Legge 266/91;

  • Sostenere, stimolare, collaborare con "equipe" scientifiche allo scopo di orientare la ricerca verso studi sull'autismo, le sue cause ed i possibili rimedi;

  • Promuovere la diffusione dell'informazione a livello di opinione pubblica e di operatori;

  • Stabilire rapporti di collaborazione, collegamento, convenzioni e accreditamento con enti pubblici e privati;

  • Raccogliere fondi al fine di garantire ai soggetti autistici, il diritto di cura e di un approccio riabilitativo-educativo adeguato.

Cos'è l'autismo

Link al documento PDF del Ministero della Salute