Caratteristiche dell'autismo - Criteri diagnostici DSM-IV - Diagnosi / valutazione - Programma TEACCH


LA SCALA  C.A.R.S.
La scala CARS (Childhood Autism Rating Scale) e' uno strumento sviluppato per identificare i bambini con autismo dai due anni di eta', e per distinguerli dai bambini con altri handicap evolutivi, restituendo anche una valutazione sulla gravita'.
Puo' essere anche utilizzato per diagnosticare l'autismo in adolescenti o adulti, rimasti non riconosciuti.
E' suddiviso in 15 item relativi alle principali aree comportamentali, a ciascuno dei quali va' assegnato un punteggio variabile da 1 a 4 in sette passi: la somma di tutti i punteggi da' un valore complessivo, con i seguenti significati:

  • da 15 a 30 : Non autistico;
  • da 30 a 37 : Autismo da leggero a medio;
  • da 37 a 60 : Autismo grave.

La CARS, sviluppata e testata su oltre 1.500 casi in un periodo di 15 anni, ha inoltre il vantaggio di essere semplicemente insegnata anche ad operatori con poca esperienza nell'autismo.
Riportiamo un esempio di scala CARS (attenzione: da non utilizzare per auto-diagnosi!):

I - Relazione con le persone
1

Nessuna evidenza di difficolta' o anormalita' nella relazione con le altre persone. Il comportamento del bambino e' appropriato all'eta'. Qualche segno di diffidenza, nervosismo o fastidio puo' essere presente quando gli viene detto cosa fare, ma non in grado particolare.

1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2

Relazionalita' lievemente anormale. Il bambino puo' evitare il contatto oculare con l'adulto, evitare l'adulto o innervosirsi se si forza l'interazione, essere eccessivamente cauto, non essere cosi' responsivo all'adulto come ci si puo' attendere, aggrapparsi ai genitori, piu' frequentemente della maggior parte dei suoi pari.

2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Relazionalita' moderatamente anormale. Il bambino delle volte mostra di isolarsi (sembra ignaro degli adulti). A volte sono necessari forti e persistenti tentativi per ottenere l'attenzione del bambino. Il contatto iniziato dal bambino e' scarso.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4

Relazionalita' gravemente anormale. Il bambino e' costantemente appartato o inconsapevole di cio' che sta' facendo l'adulto. Quasi mai risponde o inizia un contatto con l'adulto. Solo i piu' persistenti tentativi di catturarne l'attenzione hanno effetto.

II - Imitazione
1 Imitazione appropriata. Il bambino riesce ad imitare suoni, parole e movimenti di livello appropriato per la sua eta'.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Imitazione lievemente anormale. Il bambino imita quasi sempre semplici comportamenti come battere le mani o singoli suoni verbali, occasionalmente imita solo dopo sollecitazione o con ritardo.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Imitazione moderatamente anormale. Il bambino imita solo per parte del tempo e richiede un alto grado di persistenza ed aiuto dall'adulto; spesso imita solo con ritardo.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Imitazione gravemente anormale. Il bambino non imita, o imita solo raramente, suoni, parole, o movimenti, anche se sollecitato ed assistito dall'adulto.
III - Risposta emotiva
1 Risposte emotive appropriate all'eta ed alla situzione. Il bambino mostra un grado e tipo appropriato di risposta emotiva, evidenziato da cambiamenti nell'espressione facciale, nella postura, e nel comportamento.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Risposte emotive lievemente anormali. Il bambino occasionalmente mostra un tipo o grado di reazioni emotive in qualche modo inappropriati. Le reazioni sono a volte scollegate dall'evento o dall'oggetto che le provoca.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Risposte emotive moderatamente anormali. Il bambino mostra evidenti segni di risposte emotive inappropriate per tipo o per grado. Le reazioni possono essere molto scarse o eccessive e non legate alla situazione; puo' fare smorfie, ridere o irrigidirsi, anche se non apparentemente non sono presenti oggetti o situazioni collegabili a cio'.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Risposte emotive gravemente anormali. Le reazioni sono raramente appropriate alla situazione; una volta che il bambino reagisce in un certo modo, e' veramente difficile fargli cambiare umore. Il bambino puo' mostrare emozioni largamente diverse anche se niente e' cambiato.
IV - Uso del corpo
1 Uso del corpo appropriato all'eta'. Il bambino si muove con la stessa facilita', agilita', e coordinazione di un bambino normale di pari eta'.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Uso del corpo lievemente anormale. Alcune peculiarita' minori possono essere presenti, quali goffagine, movimenti ripetitivi, scarsa coordinazione, o la rara presenza di piu' movimenti inusuali.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Uso del corpo moderatamente anormale. Comportamenti che sono chiaramenti strani o inusuali per un bambino di questa eta', che includono strani movimenti delle dita, posture peculiari delle mani o del corpo, fissarsi o colpirsi in parti del corpo, auto-aggressivita', dondolamenti, ruotare su se' stessi, agitazione delle dita, o camminare sulle punte dei piedi.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Uso del corpo gravemente anormale. Intensi o frequenti movimenti del tipo descritto precedentemente, sono segni di un uso del corpo gravemente anormale. Questi comportamenti possono persistere nonostante i tentativi di scoraggiarli o di coinvolgere il bambino in altre attivita'.
V - Uso degli oggetti
1 Appropriato utilizzo ed interesse verso giocattoli ed altri oggetti. Il bambino mostra normale interesse nei giocattoli ed altri oggetti appropriati per la sua eta', ed usa questi giocattoli in maniera appropriata.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Interessante lievemente inappropriato verso giocattoli ed altri oggetti, o nel loro uso. Il bambino puo' mostrare interessi particolari in un giocattolo oppure giocarvi in un modo infantile inappropriato (come sbatterlo o morsicarlo).
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Interesse ed uso di giocattoli ed altri oggetti moderatamente inappropriato. Il bambino puo' mostrare poco interesse nei giocattoli o altri oggetti, o puo' restare assorto nell'utilizzarli in qualche strano modo. Egli si concentra su qualche insignificante parte del giocattolo, restando incantato alla vista della luce che vi si riflette, muoverne ripetitivamente alcune parti, o giocare esclusivamente con un solo oggetto.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Interesse ed uso di giocattoli ed oggetti gravemente inappropriato. Il bambino puo' impegnarsi nelle stesse attivita' di cui alla descrizione precedente, con maggiore frequenza ed intensita'. E' difficile da distogliere da queste attivita' inappropriate una volta che le inizia.
VI - Adattamento ai cambiamenti
1 Risposta appropriata all'eta' verso i cambiamenti. Mentre il bambino puo' notare o commentare cambiamenti nelle routine, accetta queste variazioni senza stress immotivato.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Adattamento ai cambiamenti lievemente inappropriato. Quando un adulto tenta di cambiare attivita', il bambino puo' continuare a fare lo stesso compito o ad usare gli stessi materiali.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Adattamento ai cambiamenti moderatamente inappropriato. Il bambino resiste attivamente ai cambiamenti nelle routine, tenta di proseguire con le vecchia attivita' ed e' difficile distoglierlo. Puo' irritarsi o intristirsi se una ruoutine prestabilita viene alterata.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Adattamento ai cambiamenti gravemente inappropriato. Il bambino mostra severe reazioni al cambiamento. Se si forza una variazione, puo' diventare estremamente arrabbiato e non cooperativo, e reagire con furia.
VII - Risposta visiva
1 Risposta visiva appropriata all'eta'. La reazione visuale e' normale ed appropriata per l'eta'. La vista e' utilizzata insieme agli altri sensi come mezzo di esplorazione di nuovi oggetti.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Risposta visiva leggermente anormale. Il bambino occasionalmente deve essere richiamato per guardare un oggetto. Il bambino puo' essere maggiormente interessato nel guardare specchi o illuminazioni anziche' compagni, puo' ogni tanto fissare nel vuoto, o puo' anche evitare di guardare la gente negli occhi.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Risposta visiva moderatamente anormale. Il bambino deve esssre richiamato frequentemente per guardare a cio' che sta facendo. Puo' fissare nel vuoto, evitare di guardare le persone negli occhi, guardare agli oggetti da angoli inusuali, o tenere gli oggetti molto vicino agli occhi.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Risposta visiva gravemente anormale. Il bambino evita costantemente di guardare le persone o certi oggetti, e puo' mostrare forme estreme di altre peculiarita' visive di cui alla descrizione precedente.
VIII - Risposta uditiva
1 Risposta uditiva appropriata all'eta'. Le proprieta' uditive del bambino sono normali ed appropriate per l'eta'. L'udito e' utilizzato insieme agli altri sensi.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Risposta uditiva leggermente anormale. Possono esserci alcune carenze di risposte, o lievi reazioni eccessive a certi suoni. Le risposte ai suoni possono essere ritardate e puo' essere richiesta la ripetizione per catturare l'attenzione del bambino. Il bambino puo' essere distratto da suoni estranei.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Risposta uditiva moderatamente anormale. Le risposte del bambino ai suoni variano, spesso ignora un suono le prime volte che viene prodotto. Puo' spaventarsi o tapparsi le orecchie quando ascolta alcuni rumori quotidiani.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Risposta uditiva gravemente anormale. Il bambino reagisce in maniera estremamente evidente troppo/troppo poco ai suoni, indipendentemente dal tipo.
IX - Gusto, olfatto, e uso e risposta al tatto
1 Uso e risposte normali del gusto, olfatto e tatto. Il bambino esplora nuovi oggetti in maniera appropriata all'eta', generalmente per sensazione ed osservazione. Il gusto e l'olfatto vengono usati, quando appropriato. Quando reagisce a lievi e minimi dolori, il bambino mostra fastidio ma non reagisce eccessivamente.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Uso e risposte del gusto, olfatto e tatto leggermente anormali. Il bambino puo' persistere a mettersi gli oggetti in bocca; puo' odorare o assaggiare oggetti non commestibili; puo' ignorare o reagire eccessivamente ai dolori lievi che un bambino normale esprimerebbe come fastidio.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Uso e risposte del gusto, olfatto e tatto moderatamente anormali. Il bambino puo' essere moderatamente preoccupato nel gustare, odorare, o toccare oggetti o persone. Il bambino puo' sia regire eccessivamente che troppo poco.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Uso e risposte del gusto, olfatto e tatto gravemente anormali. Il bambino e' assorto con l'odorare, assaggiare o sentire gli oggetti piu' per le sensazioni che ne derivano che per la normale esplorazione od uso dell'oggetto stesso. Il bambino puo' ignorare completamente il dolore o reagire in maniera estrema a piccoli fastidi.
X - Paura e apprensione
1 Paura ed apprensione normali. Il comportamento del bambino e' appropriato sia alle situazioni che all'eta'.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Paura ed apprensione leggermente anormali. Il bambino mostra occasionalmente troppa o troppo poca paura o nervosismo, comparato alle reazioni di un bambino normale della stessa eta' in situazione simile.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Paura ed apprensione moderatamente anormali. Il bambino mostra spesso maggiore o minore paura del normale, anche rispetto ad un bambino piu' piccolo nella stessa situazione.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Paura ed apprensione gravemente anormali. La paura persiste anche dopo ripetute esperienze con oggetti o eventi inoffensivi. E' estremamente difficile calmare o consolare il bambino. Il bambino puo' inoltre mostrare di non valutare appropriatamente i pericoli che altri bambini della stessa eta' evitano.
XI - Comunicazione verbale
1 Comunicazione verbale normale, appropriata all'eta' ed alla situazione.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Comunicazione verbale leggermente anormale. Il linguaggio mostra complessivamente un ritardo. La maggior parte del linguaggio e' significativo, comunque si possono avere alcune ecolalie od inversione dei pronomi. Puo' anche essere usata occasionalemnte qualche parola particolari o gergale.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Comunicazione verbale moderatamente anormale. Il linguaggio puo' essere assente. Se si presenta, la comunicazione verbale puo' essere un misto di linguaggio significativo e di espressioni gergali, ecolalie o inversione dei pronomi. Alcune peculiarita' relative alla parte del linguaggio significativa includono eccessive domande o interesse verso un particolare argomento .
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Comunicazione verbale gravemente anormale. Non viene utilizzato un linguaggio significativo. Il bambino puo' emettere strilla infantili, suoni strani o animaleschi, parole riproducenti rumori complessi, o puo' mostrare un uso di alcune parole, o frasi sensate, persistente e bizzarro.
XII - Comunicazione non verbale
1 Uso normale della comunicazione non verbale, appropriata all'eta' ed alla situazione.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Uso leggermente anormale della comunicazione non verbale. Impiego immaturo della comunicazione non verbale; il bambino riesce ad indicare o raggiungere cio' che vuole solo in maniera imprecisa, in situazioni dove altri bambini della stessa eta' riescono ad puntare e gesticolare piu' specificatamente per indicare cio' che vogliono.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Uso moderatemente anormale della comunicazione non verbale. Il bambino non riesce generalmente ad esprimere le sue necessita' o desideri in maniera non verbale, e non riesce a comprendere la comunicazione non verbale degli altri.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Uso gravemente anormale della comunicazione non verbale. Il bambino usa solamente gesti peculiari o bizzarri senza apparente significato, e non mostra consapevolezza del significato associato ai gesti o espressioni facciali degli altri.
XIII - LIvello di attivita'
1 Normale livello di attivita' per eta' e circostanze. Il bambino non e' piu' attivo o meno attivo di un bambino normale della stessa eta' in situazione simile.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Livello di attivita' leggermente anormale. Delle volte il bambino puo' essere sia un po' irrequieto che in qualche modo pigro e con movimenti lenti. Il suo livello di attivita' interferisce solo leggermente con le sue prestazioni.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Livello di attivita' moderatamente anormale. Il bambino puo' essere molto attivo e difficile da contenere. Puo' avere energie senza fine e non addormentarsi rapidamente la notte, come pure puo' mostrarsi letargico e necessitare di grande sollecitazione per fare le cose.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Livello di attivita' gravemente anormale. Il bambino esibisce estrema attivita' o inattivita' e puo' inoltre passare da un estremo all'altro frequentemente.
XIV - LIvello e consistenza di risposta intellettiva
1 L'intelligenza e' normale e ragionevolmente consistente attraverso le varie aree. Il bambino e' intelligente come tipico per la sua eta' e non ha alcun inusuale abilita' o deficit intelletivo.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Fuzionamento intellettivo leggermente anormale. Il bambino non e' cosi' intelligente come altri bambini della sua eta'. Le abilita' appaiono similmente ritardate in tutte le aree.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Fuzionamento intellettivo moderatemnete anormale. Il bambino in generale non e' cosi' intelligente come suoi pari, comunque puo' avere un funzionamento pressoche' normale in una o piu' aree intellettive.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Fuzionamento intellettivo gravemente anormale. Mentre il bambino non e' cosi' inteligente come i suoi pari, puo' avere un funzionamento anche superiore ai bambini normali della stessa eta' in una o piu' aree.
XV - Impressione generale
1 Non autistico. Il bambino non mostra alcuno dei sintomi caratteristici dell'autismo.
1,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
2 Autismo lieve. Il bambino mostra solo alcuni sintomi o solo un lieve grado di autismo.
2,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
3 Autismo medio. Il bambino mostra diversi sintomi o un moderato grado di autsimo.
3,5 Osservazione intermedia tra la precedente e la successiva.
4 Autismo grave. Il bambino mostra molti sintomi o un grado molto grave di autismo.
somma delle voci = punteggio CARS